Sweeney Todd: tremate....la vendetta sul filo del rasoio arriva in teatro in Italia...
Pubblicato da Silvia Arosio alle 09:56 in Musical

Sweeney Todd:
Punto 1: 1979
Da Wikipedia
"Sweeney Todd: The Demon Barber of Fleet Street è un musical scritto da Stephen Sondheim (musiche e testi) e Hugh Wheeler (libretto), vincitore di otto Tony Award nel 1979, basato sulla commedia The String of Pearls di Christopher Bonddiretto, ispirata ad una leggenda metropolitana della Londra del XIX secolo.
L' edizione originale diretta da Harold Prince debuttò all'Uris Theatre il 1 marzo 1979, e le repliche si susseguirono ininterrottamente fino al 29 giugno 1980".
Punto 2: 2007
Da Wikipedia
"Sweeney Todd: Il diabolico barbiere di Fleet Street è un musical thriller e l'adattamento cinematografico dell'omonimo musical di Stephen Sondheim e Hugh Wheeler.
Nel film recitano Johnny Depp, alla sua sesta collaborazione con il regista Tim Burton, nel ruolo di Sweeney Todd ed Helena Bonham Carter nel ruolo di Mrs. Lovett, alla sua quinta collaborazione con il regista. Il film è stato distribuito negli Stati Uniti il 21 dicembre 2007, nel Regno Unito il 25 gennaio 2008 con entusiastiche recensioni e in Italia il 22 febbraio 2008[1]. Il film ha vinto il premio come Miglior Film (Commedia o Musical) e come Miglior Attore (Commedia o Musical) alla 65-esima edizione dei Golden Globe. È stato inoltre candidato all'oscar come Miglior Attore Protagonista e Migliori Costumi, vincendo la statuetta come Migliore Scenografia all'80-esima edizione degli Academy Awards".
Questo film con il mitico Deep è appena uscito in DVD in edicola con Panorama ed è andato talmente a ruba che l'hanno già ristampato e ieri me lo sono corsa a comprare!
Punto 3: 2008
SWEENEY TODD ARRIVA IN TEATRO IN ITALIA....

Dopo il successo cinematografico di Tim Burton arriva, per la prima volta a Roma, "Sweeney Todd il diabolico barbiere di Fleet Street", musical thriller di Stephen Sondheim,con liriche e versi interamente tradotti in italiano da Andrea Ascari, spettacolo in collaborazione con la BSMT di Bologna con coro e orchestra dal vivo.
Come mio solito, presto effettuerò delle interviste riguardo questo spettacolo, di cui già da ora apprezzo lo sforzo produttivo, perchè portare in Italia un musical di questo tipo è davvero ammirevole...
La Regia è di Marco Simeoli, direzione musicale di Enrico Arias, coreografie di Fabrizio Angelini, direzione artistica di Gianluca Spatti e Andrea Croci, organizzazione generale di Gianluca Spatti.
Lo spettacolo debutterà il giorno 21 Ottobre presso il Teatro Sala Uno, P.zza di Porta S. Giovanni 10, Roma con repliche fino al 26 Ottobre.
Nel cast figurano importanti nomi del musical italiano:
Andrea Croci, Edoardo Luttazzi, Marco Romano (intepreti del musical ‘Jesus Christ Superstar' Compagnia della Rancia);Federica Ugolini (‘Stasera mi butto',Rai uno);Gianluca Spatti (‘Chorus line',Comp.della Rancia); Elena Pelazza (‘Padre Pio-Actor Dei'); Giuliano Costi (‘Menecmi'di Plauto); Francesca Risoli ( ‘La Divina Commedia l'Opera');e con la partecipazione di Lalo Cibelli
(La Divina Commedia l'Opera).
Per ora è tutto.
Per saperne di più visitate il sito www.sweeneytodditalia.com






1. Erik, Martedì 23 Settembre 2008 ore 20:04
Sapevo che presto sarebbe arrivato (ero al corrente anche della presenza del grande Lalo Cibelli), ma non mi aspettavo di trovarci Marco Romano (con cui ho avuto la fortuna di collaborare) nel cast!
Di Andrea Croci ho sentito parlare molto bene, così come della traduzione di Andrea Ascari.
Che dire... il cast sembra ottimo, il musical è tra i più belli mai scritti (oltre ad essere uno dei miei preferiti)... non sto nella pelle!
Sono d'accordo con te, Silvia, portare in Italia "Sweeney Todd" è davvero ammirevole, per questo sono grato alla BSMT. Mi auguro che sia il primo di una lunga serie di musical "difficili", che nessuno ha ancora osato mettere in scena da noi. Spero che la fama del film richiami molta gente.
2. Silvia Arosio la blogger, Martedì 23 Settembre 2008 ore 20:13
....per questo, dò sin da ora tutto il mio supporto al progetto.
Presto altre notizie!
3. Arianna, Venerdì 26 Settembre 2008 ore 18:32
finalmente!!!! attendo trepidamente le interviste...e spero di andarlo a vedere...!!!!!!!!!!!!!!
4. Erik, Martedì 21 Ottobre 2008 ore 20:29
Domani vado a vederlo, ho prenotato il biglietto! Non vedo l'ora!
5. Erik, Giovedì 23 Ottobre 2008 ore 17:13
Ieri ho avuto la conferma definitiva che per fare musical di qualità non è necessario avere alle spalle mega produzioni. Quello che è necessario sono interpreti preparati ed una regia con la R maiuscola.
Non c'è davvero niente da ridire su questa versione italiana di Sweeney Todd. Perfetti gli interpreti, eccezionale il coro, geniale la regia, molto buona la traduzione, ottima la musica dal vivo.
La scelta di metterlo in scena in un teatro molto piccolo (non credo superi i cento posti), si è rivelata vincente. Non c'è stacco tra palco e platea (in pratica, chi è seduto in prima fila si ritrova dentro la scena), cosa che aumenta molto il coinvolgimento da parte del pubblico. Inoltre, non c'è bisogno di amplificazione. Non ci sono microfoni, ed è bellissimo sentire la voce "pura" di ogni singolo interprete.
La regia di Marco Simeoli è sempre efficace, riesce ad adattare i pochi elementi scenici a qualsiasi situazione, senza far rimpiangere quella originale di Broadway, nonostante la differenza di mezzi (e spazio). Geniale.
Ho notato l'assenza di alcune scene nel secondo atto (mancano sicuramente quella in cui Sweeney Todd spiega ad Anthony le varie tonalità di capelli biondi e quella del manicomio), ma questo non ha minimamente intaccato la comprensione dello svolgersi degli eventi. Inoltre, sono state ripristinate due scene assenti nel video del 1982 (ma presenti nel concerto del 2001), quella in cui il giudice Turpin si flagella pensando a Johanna (pesantissima ma fondamentale per delineare al meglio un personaggio tanto disgustoso) e l'ultima canzone della mendicante.
Curiosamente, le canzoncine suonate alla spinetta da Mrs. Lovett e da Beadle Bamford sono state sostituite da famose arie liriche, ma non si tratta di canzoni fondamentali al racconto quindi, superata la perplessità iniziale (per chi conosce l'opera originale), non ci si fa più caso.
Come dicevo, il cast è di primissimo livello:
Andrea Croci è uno Sweeney Todd convincente, a metà strada tra l'interpretazione furiosa di George Hearn e quella fredda e distaccata di Johnny Depp. Bellissima voce e grande presenza scenica.
La Mrs. Lovett di Federica Ugolini, pur non prefetta vocalmente (ma potrebbe trattarsi di una cosa voluta) è molto divertente nelle scene comiche ma, per fortuna, non scade mai nel macchiettismo (cosa che accadeva, invece, alla Mrs. Lovett originale, Angela Lansbury).
Gianluca Spatti nei panni di Tobias Ragg mi ha ricordato moltissimo quello interpretato da Ken Jennings, anche esteticamente. Sembra davvero di trovarsi davanti ad un ragazzino, ed è davvero inquietante nel finale. Di una bravura impressionante.
Giuliano Costi ci regala un Adolfo Pirelli divertentissimo, assulutamente perfetto per il ruolo.
Ho amato moltissimo Elena Pelazza nel difficile ruolo della mendicante, non ci si può non emozionare, davanti ad una interpretazione del genere. Oltretutto, Elena ha anche una voce bellissima.
La candida e pura Johanna di Francesca Risoli intenerisce grazie ad una voce delicata ed aggraziata e ad una rara raffinatezza, è un vero piacere ammirarla.
Devo essere sincero, avevo qualche dubbio riguado ad Edoardo Luttazzi come Anthony Hope, ma mi sono ricreduto non appena l'ho visto in scena. Abituato a vederlo nei panni di Giuda, temevo in un'interpretazione troppo matura, ma mi sono dovuto ricredere. Il suo Anthony sprigiona giovinezza ed innocenza da tutti i pori.
Potrei risultare di parte elogiando Marco Romano nei panni di Beadle Bamford, ma è un dato di fatto che Marco è dotato di una voce magnifica (e di una grande tecnica), e l'ha dimostrato anche in questo frangente, spaziando senza problemi tra il belting e l'impostazione lirica. Ottimo anche scenicamente, viscido e dandy al punto giusto.E come definire il giudice Turpin di Lalo Cibelli? Mi ha lasciato letteralmente senza parole. Quello che ho visto in scena non era assolutamente la persona disponibile e gentile con cui avevo avuto il piacere di scambiare qualche parola appena un'ora prima!
A fine spettacolo mi ha confessato che lui si sente davvero "sporco", durante le scene più viscide... e dire che gli vengono alla perfezione! Non potevano scegliere un interprete migliore, per questo ruolo. È un attore incredibile, ha una voce fantastica (per chi ama i toni scuri, come me, è un piacere sentirlo cantare), ed è davvero una bella persona.
I brani corali (I grandi assenti nel film di Tim Burton) sono forse i momenti più belli e coinvolgenti dello spettacolo. Le varie "Ballate di Sweeney Todd" mettono i brividi, merito anche di un coro giovane (ma dalla straordinaria preparazione) ed appassionato.
La musica dal vivo è la ciliegina sulla torta. Il complesso spartito di Stephen Sondheim viene eseguito alla perfezione soltanto da piano (Francesco Ricci), contrabbasso (Andrea Veneziani) e percussioni (Tania Polla, che a volte si stacca dalla sua postazione per entrare in scena, mischiandosi al coro, mentre suona il tamburo). Assolutamente da elogiare la direzione musicale di Enrico Arias.
Interessanti le coreografie di Fabrizio Angelini.
Costumi un po' altalenanti, ma nel complesso buoni.
In definitiva, uno spettacolo assolutamente da vedere. Vitale, appassionante ed appassionato. E' raro vedere produzioni di questo livello, da noi. Se potete, non fatevelo sfuggire, sarebbe un vero peccato.
6. Silvia Arosio la blogger, Giovedì 23 Ottobre 2008 ore 18:28
SONO CONTENTA CHE SIA UN BELLO SPETTACOLO! SPERO CHE AVDA RPESTO IN TOUR!
BRAVI!
7. Erik, Venerdì 24 Ottobre 2008 ore 16:36
Già, lo spero anch'io! Credo che molto dipenda dagli incassi di questa settimana... io lo sto consigliando a tutti, per sicurezza.