Dopo l'ennesimo successo di pubblico e critica riscosso nella passata stagione, a partire da venerdì 13 febbraio 2009 torna sul palco del Teatro Ventaglio Smeraldo di Milano, la celeberrima Compagnia di David Parsons con "The Best of Parsons Dance".
Occasione imperdibile per appassionati della danza, fans, ma anche per neofiti, questo spettacolo raccoglie alcuni dei grandi classici del coreografo americano, vera e propria icona della Post Modern Dance, una sorta di antologia delle sue coreografie più note ed emozionanti.
Fondata nel 1987 da David Parsons e dal light designer Howell Binkley - la Parsons Dance è tra le poche Compagnie che, oltre ad essersi affermate sulla scena internazionale con successo sempre rinnovato, siano riuscite a lasciare un segno nell'immaginario teatrale collettivo, creando coreografie divenute veri e propri "cult" della danza mondiale.
Sin dagli esordi, l'alta preparazione atletica degli interpreti e la capacità del fondatore di dare anima alla tecnica, sono state gli elementi distintivi della Compagnia.
Come ha scritto il New York Times, "I ballerini vengono scelti per il loro virtuosismo, energia e sex appeal, attaccano il pubblico come un ciclone, una vera forza della natura".
Le creazioni di Parsons - prima fra tutte la celeberrima "Caught" del 1982 - , portano tutte il segno di una straordinaria teatralità e di un lavoro fisico che si trasforma in virtuosismo e leggerezza.
È una danza solare, che diverte in quanto espressione di gioia, capace di trasmettere emozioni semplici e dirette, risultando estremamente accessibile quindi anche al grande pubblico.
Le performance della compagnia sono esaltate con fantasia e immaginazione dal light designer Howell Binkley, mentre tra le collaborazioni eccellenti figura Luca Missoni,che ha firmato i costumi di molti pezzi.
Composta da undici ballerini fissi, la compagnia vanta un vasto repertorio di coreografie originali, che trova in questo "Best of" un'affascinante compendio.
Le musiche utilizzate da Parsone per le sue creazioni spaziano dalla musica classica, Rossini e Mozart, al jazz di Phil Woods e Miles Davis, dal leggendario musicista brasiliano Milton Nascimento a Robert Fripp - chitarrista e fondatore dello storico gruppo rock inglese King Crimson - per arrivare fino alla popolare musica della Dave Matthews Band con le celeberrime hit degli Earth, Wind & Fire.
Dagli anni Ottanta la Parsons Dance intrattiene il pubblico di tutto il mondo con una danza piena di energia e positività, acrobatica e comunicativa al tempo stesso, questo "the Best of" rappresenta quindi un'ottima occasione per riviverne la storia e godere della sua forza.
PROGRAMMA
NASCIMENTO
coreografie: David Parsons
disegno Luci: Howell Binkley
musiche: Milton Nascimento
Un esuberante tributo allo spirito brasiliano e alla musica del chitarrista Milton Nascimento che ha composto le musiche in omaggio alla Parsons Dance. Nascimento si muove ampio, fluttuando sulle onde del seducente ritmo della samba. Le coppie "volano"attraverso il palcoscenico tratteggiando eleganti disegni nello spazio mentre si abbandonano disinvolte all'emozione della danza. I costumi, le musiche ,le luci, e la fantasiosa creatività coreografica, fanno di questo pezzo un inno alla vita, alla musica e alla danza.
HAND DANCE
coreografie: David Parsons
arrangiamento musicale: Kenji Bunch
Questo pezzo giocoso, accompagnato dal ritmo vibrante della musica di Kenji Bunch, ha come protagonista dieci "mani" che decidono di animarsi. Attraverso la gestualità e l'uso della tecnica del mimo, cinque danzatori riescono a creare un'infinita varietà di immagini altamente evocative, dall'afferrare e dare forma ai pistoni di una locomotiva, a suonare un violoncello nell'aria. Fantasioso e divertente, Hand Dance viene sempre acclamato dal pubblico.
MY SWEET LORD
coreografie: David Parsons
"My Sweet Lord" scritta da George Harrison, pubblicata da Harrisongs Ltd.
"You Are Only An Instrument" di Douglas J. Cuomo*
disegno Luci : Howell Binkley
My Sweet Lord è stato creato inizialmente per l'American Ballet Theatre che lo ha eseguito per la prima volta nel 2002 al City Center di New York . Il successo è stato tale da indurre David Parsons a introdurre la coreografia nella stagione 2004 della compagnia, al Joyce Theatre. La realizzazione di My Sweet Lord per questo tour è stata possibile grazie a Olivia Harrison che ne ha gentilmente concesso i diritti musicali.
CAUGHT
coreografie: David Parsons
creazione e disegno luci: David Parsons
musiche: Robert Fripp
Durante questo pezzo verranno utilizzate le luci stroboscopiche
Sicuramente il pezzo più famoso dell'intero repertorio della Compagnia, è stato creato da Parsons per sé stesso nel 1982. Grazie all'uso delle luci stroboscopiche, il ballerino è catturato al culmine di salti ed evoluzioni che lo fanno apparire continuamente sospeso in aria in un gioco di luci e di sorprendente atleticità.
La musica è di Robert Fripp (1946), chitarrista e fondatore dello storico gruppo rock inglese King Crimson, d'orientamento progressivo e sperimentale.
Caught è stata definita dalla critica "una delle più grandi coreografie degli ultimi tempi"
IN THE END
coreografie: David Parsons
disegno luci: Howell Binkley
musiche : Dave Matthews Band
Sulle note della celebre musica della Dave Matthews Band, questa coreografia è una complessa combinazione di prese , salti, giri e passi che danno vita a repentini ed improvvisi cambi nella disposizione scenica dei danzatori e lasciano il pubblico senza fiato. Parsons ha creato una danza ricca di intensità, teatralità e atleticità; In The End esprime al meglio la creatività coreografica di David Parsons ed il virtuosismo dei danzatori della Compagnia.
DAVID PARSONS
Oggi, David Parsons, può essere considerato uno dei massimi esponenti della post-modern dance americana.
Originario di Rockford (Illinois) e cresciuto a Kansas City, ebbe come primi maestri Cliff Kirwin e Paul Chambers, allievi di Hanya Holm.
Nel 1978 Parsons entrò a far parte della compagnia di Paul Taylor. La lezione del maestro fu essenziale per la sua crescita creativa ma Parsons riuscì ben presto a conquistare un suo stile, una personale mescolanza di fisicità, umorismo e tecnologia, cui hanno contribuito anche le esperienze con I Pilobolus, Momix e il White Oak Dance Project fondato da Mikhail Baryshnikov.
Il desiderio di creatività, di sperimentazione tra danza, musica e luci hanno spinto Parsons a fondare la propria compagnia, improntata all'idea che un lavoro di valore debba in ogni modo essere comunicabile, accessibile al pubblico.
Essendo la danza parte della vita, lo spunto per un ballerino può nascere da qualsiasi cosa: una musica, un'immagine. Una volta scattata l'ispirazione, Parsons segue quasi sempre il medesimo iter: prima di tutto mette per iscritto le idee, segue la scelta della musica, quindi distribuisce gli interpreti all'interno della coreografia. Iniziando col vocabolario dei danzatori e lavorando sul linguaggio del movimento, prende la pièce ancora informe e la elabora fino a che tutti riescono a comprendere che cosa vuole dire e in qual modo.
David Parsons utilizza per le sue coreografie musica sia classica sia contemporanea, appositamente commissionata. La sua preferenza, comunque, va a quest'ultima, con una particolare predilezione per il jazz: "Credo che il jazz e la danza contemporanea abbiano molto in comune a partire dalla stessa ricerca della libertà che viene raggiunta attraverso il lavoro di gruppo. In questo senso potrei dire che il coreografo è un po' come il solista che pone le basi per un'improvvisazione. Anche nella nostra danza, come nel jazz, gli interpreti fanno qualcosa di molto simile ad una jam session".
Come direttore artistico della Parsons Dance Company, David Parsons ha creato più di 60 coreografie di cui almeno una ventina gli sono state commissionate da grandi nomi quali Jacob Pillow Dance Festival, il Festival di Spoleto, Umbria Jazz Festival, Krannert Center for the Performing Arts, National Arts Centre di Ottawa, Het Muziektheater e l'American Dance Festival. Oltre a ciò, ha creato nuovi pezzi per la Paul Taylor Dance Company, l'American Ballet Theater, il New York City Ballet, il National Ballet of Canada ed altri. Lunga è la lista di compagnie di danza che hanno messo in scena sue coreografie: Opera di Parigi, Netherlands Dance Theater, English National Ballet, Ballet National de Nancy, Hubbard Street Dance di Chicago, BatSheva Dance Company of Israel.
Molti lavori di David Parsons sono stati trasmessi in televisione nell'ambito di numerosi e vari programmi, valga per tutti l'apparizione sulla televisione americana di "Caught", il pezzo più famoso del coreografo, durante il programma "Alive from Off Center".
David Parsons ha coreografato e diretto le danze per la Festa a Time Square per il Nuovo Millennio. Ha inoltre ricevuto il premio di "Dance Magazine" per l'anno 2000. Durante il 2001 David Parsons è stato direttore e coreografo di AEROS, uno spettacolo con protagonisti alcuni ginnasti della Federazione Rumena di Ginnastica Artistica, Ritmica ed Aerobica. Lo spettacolo è stato in tournée negli Stati Uniti dal 2001 al 2003 e nel 2004 ha debuttato con grande successo in Italia.
David Parsons ha sempre avuto un rapporto privilegiato con l'Italia.
Nel 2006 ha realizzato alcune coreografie per la cerimonia di chiusura delle Paraolimpiadi di Torino. Nel 2007 è stato chiamato per coreografare momenti di spettacolo della serata di apertura della 57° edizione del Festival di Sanremo. A luglio dello stesso anno la Fondazione Arena di Verona gli ha affidato le coreografie per l'opera Aida di Giuseppe Verdi, con la regia di Gianpiero Solari.
Nel corso della stagione 2007-2008, David Parsons ha realizzato le coreografie del musical "HAIR", di James Rado e Jerome Ragni, con la regia di Giampiero Solari e la direzione musicale di Elisa.
PREZZI DEL BIGLIETTO PER "THE BEST OF PARSONS DANCE"
MARTEDì GIOVEDì SABATO E DOMENICA
Poltronissima: €36 + €3,60 prev.
Poltrona Platea / Balconata: €30 + €3 prev.
Poltroncina Platea / Balconata: €20 + €2,00 prev.
Laterale Platea: €18 + €1,80 prev.
MERCOLEDì E VENERDì
Poltronissima: €31,00 +€3,10 prev .
Poltrona Platea / Balconata: €26,00 + €2,60 prev.
Poltroncina Platea / Balconata: €17,00 + € 1,70 prev.
Laterale Platea / Balconata: €15,00 + €1,50 prev.
COME ACQUISTARE GLI ABBONAMENTI E I BIGLIETTI
I CANALI DI VENDITA
- Sito internet www.officinesmeraldo.it
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Teatro Ventaglio Smeraldo - Piazza XXV Aprile 10 - Milano - Tel. 02.29006767 -
info. 199.177.199
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Teatro Ventaglio Smeraldo: Bastioni di Porta Nuova 12, Milano
02. 33020025/28/31 Fax 02.70057932,
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