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L'Uccellino della Radio: le canzoni degli anni '40 in teatro

Martedì 3 Marzo 2009, 05:14 in Eventi musicali di

Oggi vi presento uno spettacolo musicale con le più belle canzoni degli anni '40 cantate dal vivo.

Lo spettacolo è messo in scena dalla Compagnia della Quarta, di cui abbiamo già avuto modo di parlare per Othello Opera Rock.

La Compagnia della Quarta e i Blue Penguin presentano infatti uno spettacolo musicale e di narrazione sulle canzoni della radio degli anni '40, quando l'Italia in guerra cantava Rabagliati e il Trio Lescano.

L'occupazione di Bologna del triennio 1943-45 è qui rivissuta nelle storie di due famiglie tramite gli occhi di Guido, un bambino di dieci anni che ricorda la guerra come un grande gioco in cui il lato tragico è sempre nascosto alla sua vista.

Un racconto, dolce e amaro, divertente e malinconico che prende spunto da fatti realmente accaduti e descrive fedelmente testimonianze storiche con apparente spensieratezza, rivisitando le sofferenze imposte dalla guerra alle famiglie comuni del territorio bolognese, dalla città dentro le mura fino alle zone dell'appennino e della bassa.

Una narratrice interpreta tutti i personaggi e un gruppo vocale di nove elementi riproduce con le sole voci e nessun altro strumento i suoni delle orchestre di Cinico Angelini, Pippo Barzizza, Gorni Kramer e il Trio Lescano.

Nove cantanti e una narratrice ci raccontano la storia di due famiglie bolognesi, due famiglie sfollate ad Argelato e a Sasso Marconi, con i problemi di tutti durante la guerra.

C'è la Vittoria che perde tutti i suoi averi insieme alla casa nel primo bombardamento. C'è Benedetto che deve fare tutti i giorni Argelato-Bologna in bici per andare a lavorare. La Fedora, che falsifica un visto senza sapere una parola di tedesco e riesce a fare il suo trasloco insieme alla Wermacht. Augusto, che preso prigioniero, viene lasciato libero da un ufficiale di buon cuore. C'è la zia Norma, che si porta sempre dietro una bandiera americana. C'è il nonno Ettore detto Enzo, che ad ogni visita del Duce viene messo in galera a scopo preventivo. C'è Piero, partito per il fronte senza lasciare nessuna notizia.

E ci sono Guido, Paola e la Carlina, tre bambini che vivono i sacrifici della guerra con tranquillità, come se fosse normale vivere in una grotta in tre per ogni letto, o mangiare solo mele e castagne, o vedere da lontano i fuochi dei bombardamenti.

E infine c'è la radio. Una radio che dà speranza e che si ascolta la sera a volume basso per non farsi sentire, con le notizie degli Alleati da Londra e con lo swing delle orchestre dell'EIAR,  per alleviare il dolore e restituire un po' di leggerezza ai cuori sofferenti.

Il racconto è tratto da testimonianze di avvenimenti realmente accaduti a persone comuni, uomini e donne che pur non avendo il coraggio estremo dei combattenti, hanno saputo resistere e sopravvivere con orgoglio e dignità a quegli anni.

Nonostante la drammaticità dei fatti, non è un racconto tragico. E' una storia fatta di quotidianità, di personaggi allegri e caratterizzati da quella saggezza popolare che permetteva di risolvere con tranquillità anche i problemi insormontabili.

E così Guido si ricorda dei momenti più belli: gli innamorati che dal balcone si lanciano messaggi scritti sugli aeroplanini di carta, le ricette per poter cucinare quello che offriva la giornata, le partite a tresette tra il nonno incarcerato e i secondini, la prima cioccolata regalatagli da un soldato americano il giorno della liberazione.

Per maggiori informazioni visitate il sito

www.compagniadellaquarta.it

www.bluepenguin.it

L'UCCELLINO DELLA RADIO
La storia degli anni della guerra a Bologna con le canzoni più belle degli anni '40 cantate dal vivo.
Martedì 19 marzo 2009

  • TEATRO FANIN (San giovanni in Persiceto - BO) Piazza Garibaldi, 3/c
Sabato 21 marzo 2009
  • TEATRO LOLLI (Imola - BO) Via Caterina Sforza, 3
Mercoledì 15 aprile 2009
  • ITC TEATRO (San Lazzaro di Savena -BO) Via delle Rimembranze, 26
2
2 commenti
2
04 Mar 2009
alle 11:48

patty

i mitici blu penguin in una veste diversa,io ci sarò.

1
03 Mar 2009
alle 21:50

Stefania

Sullo stesso tema consiglio "Non ce ne importa niente" delle Sorelle Marinetti,non fatevi trarre in inganno dal fatto che siano tre uomini en travesti...meritano davvero!

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