
Dopo il grande successo della scorsa stagione, torna a soffiare nei teatri italiani il "Vento degli anni ‘60" con il Musical "Hairspray - Bellezza in quantità!", la prima versione al mondo in lingua non inglese, firmata Massimo Romeo Piparo.
L'esilarante commedia musicale, in collaborazione con NIVEA Diamond Gloss, ha già incantato il Teatro Sistina di Roma, riempito le sale delle maggiori città italiane (Torino, Bologna, Trieste, Catania, Bari, Firenze...)e continuerà, a grande richiesta, il proprio tour sui palcoscenici di Civitavecchia, Messina, Trapani, Cosenza,Brindisi, Mestre, Prato, Forlì, Trento.
Hairspray può essere definito senza dubbio il Musical del decennio: conquista l'Oscar del Musical a Broadway e l'Oscar del Musical europeo a Londra dopo appena poche settimane di programmazione. Una storia a lieto fine su temi di grande attualità come la rivalsa dei "diversi" e l'integrazione razziale, con l'energia di una memorabile colonna sonora "anni '60".
Nel cast di Massimo Romeo Piparo (Jesus Christ Superstar, Evita, Tommy, My Fair Lady, La Febbre del Sabato Sera, Lady Day, Alta Società, Cenerentola), l'esuberante Stefano Masciarelli nei panni rigorosamente femminili della triste "cicciona" che riconquista sorriso e fiducia in sé stessa grazie alla figlia e al ballo. Il travolgente attore, reduce da tre anni di trionfante tournée tra Palazzetti e Teatri con La Febbre del Sabato Sera, è chiamato qui ad una prova molto impegnativa, non fosse altro, per le oltre due ore di trucco che lo attendono ogni sera.
Giovanna D'Angi è la fortunata vincitrice dei lunghi provini per il ruolo protagonista di Tracy. Il giovane talento siciliano l'ha spuntata sulle oltre 300 pretendenti selezionate in tutta Italia e corona con Hairspray il proprio sogno di calcare le tavole di un palcoscenico. Si è subito imposta all'attenzione del pubblico e della critica italiani come "rivelazione assoluta" confermando il suo strepitoso talento anche nel ruolo della "sorellastra" nel Musical "Cenerentola".
Il ruolo di Link, il bello dal cuore tenero che ruba il cuore della protagonista Tracy, è interpretato da Filippo Strocchi, reduce da una grande esperienza come protagonista in Germania nel Musical supergettonato "Wicked" e già applaudito nell'italianissimo Grease nel ruolo di Danny Zuko.
Nel numeroso cast (25 persone in scena) tra cantanti e ballerini di colore, spiccano attori di solida esperienza come Giulio Farnese, affermati talenti del Musical italiano come Flavia Astolfi, Piero Di Blasio, Francesca Nerozzi (La Febbre del Sabato Sera, Alta Società, My Fair Lady, Cenerentola) e internazionale, come la sudafricana Tia Architto.
Ricordiamo anche Sandro Querci, nel ruolo di MR PINKY/SPRITZER.
Hairspray rappresenta uno dei casi in cui Cinema e Teatro intrecciano le proprie sorti intorno ad un prodotto sempre vincente: nasce come commedia cinematografica senza canzoni firmata nel 1987 da John Waters; diventa Musical teatrale negli Usa agli albori del nuovo millennio; ritorna sul grande schermo nel 2008 in un grandioso e scintillante film-musical (oltre 100 milioni di dollari l'incasso nei soli Stati Uniti) con un cast stellare guidato da John Travolta con Christopher Walken, Michelle Pfeiffer, Zac Efron, Queen Latifah.
La forza vincente del musical è contenuta nelle musiche di Marc Shaiman arrangiate e dirette dal M°Emanuele Friello (Cats, La Febbre del sabato Sera, Lady Day, Alta Società, My Fair Lady) che rievocano i fasti e l'allegria del rock & roll degli anni 60 con travolgenti incursioni rhythm&blues e gospel che aggiungono brividi ed emozioni ad una colonna sonora che non permetterà al pubblico di rimanere fermo sulla poltrona.
Ed è proprio su questa colonna sonora irripetibile che il grande coreografo americano Bill Goodson (quello di "Chiambretti Night") muoverà il suo chorus di 16 ballerini, restituendo perfettamente il sapore e lo stile di quegli anni con un equilibrio pop-jazz che alterna momenti di ritmato groove a esplosioni rock&roll che contageranno l'intera platea.
Marco Calzavara, giovane rivelazione di gran parte del Varietà televisivo RAI UNO degli ultimi anni, ha interpretato perfettamente l'impostazione registica dello spettacolo incastonando l'azione scenica all'interno di un grande televisore, mettendo in risalto con un coloratissimo totem di schermi sul fondo il ruolo spesso "deformante" che la TV ricopre nei confronti degli spettatori.
HAIRSPRAY racconta un mondo ideale dove la bellezza autentica trionfa sulla vacuità "dell'apparire a tutti i costi", in uno spettacolo al limite tra il cartoon, la fiaba e la realtà.
Ed è proprio al fumetto che si ispirano i costumi creati da Federica Boldrini, che accosta le tonalità pastello e i tessuti stile cartoon alle linee rigorosamente anni ‘60.
A dare un tocco scintillante alle acconciature è lo spray Nivea Diamond Gloss che entra nello show dalla porta principale costituendone una componente imprescindibile sia dal punto di vista stilistico che dei contenuti.
Il look delle "cattive" del gruppo, Amber e Velma, è ispirato alla figura delle Barbie vintage, mentre per Stefano Masciarelli è stata scelta la tonalità del rosa che si accende, scena dopo scena, fino ad esplodere nel fucsia brillante dell'ultimo atto.
PLANET MUSICAL
www.planetmusical.it, www.hairspray.it

TOURNÈE 2010
13 e 14 febbraio Civitavecchia (RM) Teatro Traiano
dal 17 al 21 febbraio Messina Vittorio Emanuele
22 febbraio Trapani (TP) Teatro dell'università
27 e 28 febbraio Cosenza (CS) Teatro Rendano
5 marzo Bisceglie (BA) Teatro Garibaldi
6 e 7 marzo Brindisi (BR) Teatro Verdi
dal 9 al 14 marzo Mestre (VE) Teatro Toniolo
20 e 21 marzo Prato (PO) Politeama Pratese
dal 24 al 28 marzo Forlì (FC) Teatro Diego Fabbri
dal 6 all'11 aprile Trento (TN) Teatro S. Chiara
Io l'ho visto l'anno scorso: il musical è divertente e in alcuni momenti trascinante (soprattutto nello strepitoso finale).
Il vero difetto era rappresentato dai 2 da protagonista, non proprio ben interpretati: mi riferisco a Edna, Masciarelli troppo gigione, e Link, imbarazzante nel canto e nella recitazione.
Noto con piacere che almeno uno è stato sostituito: non ho mai visto Strocchi dal vivo, ma sono sicuro che sarà certaemtne meglio del ballerino di ballando sotto le stelle.
Con un po' di aggiustamenti Hairspray può diventare davvero uno spettacolo strepitoso.
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alle 13:08
Bordermind
Visto lo scorso anno a roma. Posso dire che è stato uno spettacolo artisticamente imbarazzante! Cantanti che non sapevano cantare (Link su tutti), ballerini che ballavano ma non recitavano o cantavano, cori e alcune parti del canto registrate....è troppo facile lamentarsi che "la gente non viene a vedere i musical quindi non produciamo più musical con grandi produzioni". LA GENTE, caro Signor Piparo, va a vedere i musical quando i musical sono fatti BENE! Quando i cantanti sanno cantare, quando i ballerini sanno ballare e quando gli attori sanno recitare e quando meravigliosamente queste tre discipline si fondono in maniera dignitosa! Si vedano gli esempi della Bella E La Bestia. Tutti i protagonisti sono eccellenti e il teatro è pieno e non è solo per il budget, ma per la bravura! Avenue Q credo sia costato una miseria, ha una scenografia OGGETTIVAMENTE ORRIBILE e un disegno luci da PAURA però gli interpreti sono TRASCINANTI, sanno cantare, sanno far divertire, sanno emozionare. Troppo facile prendere uno da Ballando con le stelle che però non sa fare una mazza. Vedrà che scegliendo artisti di un certo spessore, magari anche pagati meno, la qualità ne risentirà in meglio e il pubblico risponderà di conseguenza. Sentitamente...