Biancaneve il Musical: la recensione, le foto e i video di Dietro Le Quinte
Potevo forse non andare a Montecatini Terme, sabato, all'anteprima nazionale di Biancaneve il Musical?
Chiaramente no! E quindi ecco a voi la mia recensione, le foto (di Silvia Arosio) e il video dei saluti finali, con Paolo Ruffini...
1.400 biglietti venduti e 100 omaggio, per l'anteprima nazionale di Biancaneve il Musical al teatro Verdi di Montecatini Terme, diventato un pò il polo teatrale di tutta la Versilia.
Un successo senza previsioni, decretato non solo dalle vendite, ma anche dagli applausi a scena aperta con cui la sala piena ha accolto lo spettacolo.
Una scommessa vinta, quella della Live Produzioni: un'anteprima che prelude il tour che porterà il musical in tutta Italia.
Uno spettacolo che è davvero una favola, sia per l'argomento, sia per il sogno che sta vivendo il cast, in primis la deliziosa protagonista, Claudia Cecchini, appena uscita dalla scuola e già protagonista di uno spettacolo.
Una performer giovane e solare, già "Biancaneve" fuori dal teatro, che rispecchia anche visivamente il personaggio che tutti ci immaginiamo.
SOTTO, IL VIDEO!
Accanto a lei, un bravissimo Gian Marco Schiaretti, che abbiamo imparato a conoscere dopo la sensazionale perfomance nel ruolo di Mercuzio in "Giulietta e Romeo" firmato Cocciante: ancora più bravo, cresciuto, maturato in questi anni, una voce piena e potente, una presenza scenica formidabile. Un artista che ha quel qualcosa in più (e anche tanto cuore) e lo dimostra in questo spettacolo sia nel canto che nella recitazione.
Elisa Marangon, un po' Regina di Cuori, un po' Killer Queen, è la Regina Grimilde, regale in tutto, in questa storia Madre del Principe, con una voce da fare incrinare la cristalleria del castello, e una nota di merito particolare al Cacciatore Andrea Colloredo (cover di Matteucci-Dante ne "La Divina Commedia l'Opera"): il suo brano "La mia Natura", all'inizio dello spettacolo è la prima canzone scritta per il musical ed è quasi da Opera Popolare, tanto è potente.
La Strega è interpretata dalla talentuosa Simona Distefano, anche lei appena uscito dalla Bsmt di Bologna.
Co-protagonista di Biancaneve, in scena, è la Natura.
Tutto lo spettacolo è incentrato su questo tema: Biancaneve, quasi una "Silvia", intesa come Figlia del Bosco, è stata trovata nella foresta dal Cacciatore (che sarà tormentato nella storia, in quanto diventa un po' il suo padre putativo). Dalla Natura, Biancaneve è protetta e nutrita: bella l'immagine dei quattro elementi, che si muovono e cantano su un brano stile Enya, e ritrova la sua vera identità (e il suo costume dai colori tipici disneyani) proprio nella selva..
Fresca e luccicante Acqua è interpretata da Serena Mastrosimone; leggera ed Eterea Aria è Alessandra Devilla, mentre la Dea della Terra è interpretata dall'Italo americana Tiffany Ford e quella del Fuoco è Simona Distefano.
Idea geniale del regista Enrico Botta è quella di trasformare i nanetti in mitiche figure del sottobosco.
Il Capo dei Nani sarà PIGNOLO il più preciso e dotto del gruppo interpretato da Edoardo Scalzini.
ORTICA, la brontolona dei nani è Beatrice Mondin.
Con le rime è giocoso lui è MIELOSO, sdolcinato nano poeta interpretato da Mikela Rebua.
Sempre affamato e paffutello è PORCINO messo in scena da Stella Pecollo
La piu piccolina e paurosa è CASTAGNA, pronta a chiudersi a riccio ogni volta che ha paura, è interpretata da Donata Torricelli.
.SELVATICA, istintiva esploratrice, non poteva che esser interpretata dall'energica Dolores Diaz
Capisce fischi per fiaschi, rimbalzerà leggero nel pubblico portato dal vento delle risate, acrobatico e maldestro, stiamo parlando di POLLINE il settimo nano interpretato dall'istrionico Alessandro Pini.
Nel cast, anche Antonio Franco, come cervo, piccone, demone, servo e cover del Principe.
I costumi, realizzati tutti a mano, da Annalisa Benedetti, con le sue collaboratrici, riprendono il nome di ogni personaggio: Pignolo è in una Pigna, Mieloso un alveare con le api, Porcino ha un grande fungo sulla testa e così via.
In questo modo, i bambini, dopo pochi minuti dalla loro presentazione, già sanno riconoscere tutti i nani, tra cui Pignolo, dicitur, discende proprio da Dotto di disneyana memoria.
I costumi appunto.
Da notare la ricercatezza dei materiali: tutti costruiti su base di creta, sono stati poi arricchiti da cartapesta, vernice e pelo sintetico, trovato dopo aver visitato diverse fabbriche per trovare il migliore, come mi ha confidato la stessa Annalisa Benedetti.
Il pubblico ha applaudito infatti, non solo sull'ingresso di questi particolari nani, ma anche sugli animaletti del bosco, ognuno con la sua maschera caratterizzante.
Una chicca: PAOLO RUFFINI , presente in sala, come vedete nel mio video, è virtualmente in scena nel ruolo dello SPECCHIO MAGICO, colui che fa anche un po' da narratore e che chiosa il finale dello spettacolo, con un messaggio che noi adulti abbiamo letto tra le righe, ma che è bene enunciare per i più piccoli.
Orecchiabili e varie le musiche e le liriche di Daniele e Lorenzo Biagini ed ottima la direzione vocale di Alex Mastromarino (Abù in Aladin, attualmente in scena).
La Direzione Musicale è di Massimiliano Grazzini, mentre le coreografie dello spettacolo sono firmate da Mara Mazzei
Una Biancaneve diversa dal film che conosciamo, dove, oltre all'importanza data alla Natura, è preponderante la storia d'amore tra il Principe e Biancaneve, ma anche la novità del rapporto Madre e Figlio tra la Regina e il Principe: il tutto arricchisce un testo già di per sé educativo e stimolante.
Di tanto in tanto, durante lo spettacolo, i bambini, in silenzio attento (nessuno si è mai mosso o ha parlato!), hanno prorotto in esclamazioni contro la strega o in consigli verso il Principe o Biancaneve, segno che il musical ha colto nel segno e fa tenerezza e gioia vedere come i bambini di oggi abituati ai giochi virtuali, possano emozionarsi davanti ad uno spettacolo teatrale.
Questo sarà il pubblico del domani.
Che altro....considerata la qualità dello spettacolo e la risposta del pubblico sono sicura che questa Biancaneve sarà un successo.
Molti teatri, oltre alle date già in programmazione, si sono dimostrati interessati ad averlo.
Evviva quindi queste nuove Produzioni (Enrico Botta aveva anche già lanciato Alice nel Paese delle Meraviglie) ed evviva l'entusiasmo, la cura e la passione che portano a risultati davvero importanti.
Non perdetevi Biancaneve il Musical.
Le prossime date:
Salve a tutti
da qualche anno seguo tutto ciò che è musical.
Ho visto Biancaneve a Montecatini e ho letto alcune cose
ma nessuna critica obiettiva e questo mi fa pensare che questo e tanti altri musical vengano snobbati dalla critica reale e non dai vari blog (interessantissimi) ma spesso di
parte o senza la giusta dose di coraggio necessaria, per una seria critica, dovuta probabilmente ad eccessiva amicizia e confidenza predebutto. Il mio giudizio è altissimo sui costumi e sulle doti canore dei performer anche se la tendenza ad urlare non passa mai e quindi dalla Faccani alla Cecchini abbiamo avuto prova di altissime qualità canore portate ad assurdi eccessi vocali e perdipiù sovrastate come quasi sempre da una musica infernale a volume di discoteca a discapito delle note e delle liriche che non sono riuscite ad entrare nei cuori di grandi e bambini .. quanto ci manca "a spongefool of sugar" .. tirata di orecchie quindi al loro vocal coach.
Comporre musiche e liriche destinate anche ai bambini non può andare in deroga ad una specifica esperienza e preparazione sul campo, quindi cerchiamo di comporre basandoci sulle loro fantasie e sulla loro comprensione musicale altrimenti si dimenticheranno delle nostre song e di noi a trecento metri dal Teatro.
Amara delusione per le scenografie pubblicizzate come fantastiche e tridimensionali, da dei Viareggini potevamo e dovevamo aspettarci molto di più, il colpo di grazia è arrivato con il telone di nonna Mariuccia usato per simulare una foresta. Si deve avere il coraggio di dire che i fondali del bosco erano veramente improponibili e nemmeno di livello amatoriale come pure l'ingresso della casetta dei nani .. è ingiudicabile.
Complessivamente il musical a mio giudizio ha comunque fatto centro grazie anche ad un titolo facile come Biancaneve ma dovrà lavorare in futuro soprattutto sulle musiche e sulle liriche, composte e arrangiate con decisa assenza di obiettivi.
Vi prego .. in futuro fateci sentire le canzoni ..la voce .. rendetele orecchiabili e cantabili già nel viale di rientro alle nostre case dopo il vostro show .. vendete Musical. Capisco i commenti sopra di Amici accorsi numerosi a Montecatini ad osannare la prima della comunque Brava Cecchini per il debutto (le loro strilla stonavano con i giusti applausi) e dei tanti genitori felici per i loro bambini "che come è giusto devono ridere di poco" ma quì si è voluto usare il termine "Musical" e allora la faccenda deve essere discussa, ridiscussa e giudicata come tale e quì scusate Vi e mi domando: Ma che C... centra Ruffini in un Musical .. lasciamogli fare i panettoni natalizi se no prima o poi ci ritroveremo l'Arcuri nei panni di Mary Poppins e magari qualcuno dei commentatori sopra applaudirà osannandola. Un'ultima critica e non certo a Biancaneve .. ma ai blogger che promuovono o recensiscono le produzioni italiane del "Il libro della giungla" e "la sirenetta". Ritengo che si tratti di un'oltraggio all'arte ed alla magia dell'interpretazione, del canto, della dammaturgia, della scenografia e della sceneggiatura e che rappresenti un grave errore promuoverli sui vostri blog .. da Quì la critica sui blogger .. tanto coraggio nel rendere onore al merito a grandi e blasonate produzioni e altrettanto ingiustificato timore reverenziale nello scrivere del disonore artistico che alcune produzioni meriterebbero. Infine tanta MMM per Biancaneve ed un tour pieno di date .. Vi seguirò in futuro ma sempre senza sconti, quindi attenti a scenografie e score. Bravi performer ed ensamble e un 110 e lode ai costumi.
Un abbraccio Marcella
La cosa bella di questo spettacolo a differenza di altri che abbiamo visto è che questa volta oltre a divertirsi i miei figli mi sono molto divertita anche io con uno spettacolo adatto ad tutte le età. Bravi a questi ragazzi
Credo che ne sentiremo parlare molto di questo spettacolo avevo degli amici addetti ai lavori a Montecatini e me ne hanno parlato molto bene, non vedo l'ora di vederlo a Milano
Spettacolo molto bello e curato, ottimo prodotto che credo farà bene in tutta Italia, sono pochi i musical che danno cosi tanto entusiasmo ed emozioni al pubblico.
Spettacolo ECCEZZIONALE! La vera novità dell'anno! Finalmente un pò di aria fresca in un teatro che negli ultimi anni mi deludeva un pò. Belli i costumi e scene, musiche orecchiabili ed emozionanti, bella la regia ed il copione. I nani sono stati fantastici.
Ero presente alla prima a Montecatini e devo dire che lo spettacolo è stato a dir poco delizioso, (tenendo presente che è una favola), interpreti bravissimi, costumi molto belli e curati nei minimi particolari; il tempo è volato e gli applausi veramente calorosi. Tornerò sicuramente a vederlo perchè mi è piaciuto tantissimo....e non sono una bambina...Complimenti a tutto il cast.
1400 persone festanti, applausi a scena aperta, una castello su un palco, una torre di 6 metri maschere e costumi bellissimi, lacrime emozioni e ottimi attori. Condivido solo con l'audio, ma per il resto era tutto ok, uno spettacolo molto bello all'altezza dei vari Peter Pan, Aladin ed Alice. Non vedo perchè questa cattiverie. Ci sono stati almeno 7 momenti molto emozionanti sia per i grandi che per i piccoli. Mi disp leggere persone di parte e non valorizzare nuove e giovani produzioni che nascono e crescono. W il musical italiano. Io mia moglie e i miei bambini ci siamo emozionati tantissimo e torneremo a vederlo a Firenze alla faccia di chi critica a sproposito
In buona parte condivido ciò che ha detto Alessio. Trascurerei solo il suo ragionamento sui problemi tecnici ove, per l'appunto, se il service è esterno può capitare. Il mio disappunto è sullo spettacolo in sé. Il teatro deve emozionare, deve comunicare, deve coinvolgere. Sono rimasto con l'attesa che "accadesse" qualcosa (di emozionante, di coinvolgente..), senza che però succedesse, vuoi per la scenografia dell'oratorio, vuoi per le canzoni anonime o per gli altri motivi che già sono stati elencati. E' vero, i bambini erano divertiti, ma di fronte ad un buon spettacolo per bambini si divertono anche i grandi. Mi spiace, per me raggiunge appena la sufficienza.
Allora ne voglio una anch'io! :) erano davvero carine..
e spero che anche i problemi audio video si risolvano.
E' proprio questo che intendevo dire: basterebbe poco a volte per trasformare un prodotto non buono come secondo me è stato presentato a Montecatini in un prodotto buono.
Già risolvere i problemi audio e luci potrebbe essere una buona partenza, considerando che l'affiatamento tra gli attori andrà probabilmente a migliorare (e già adesso era abbastanza buono).
Secondo me rimane e rimarrà però il fatto che coreograficamente è uno spettacolo semplice, e scenograficamente lo è ancora di più... a differenza di tanti altri spettacoli non aveva niente di grandioso, non c'era niente in particolare per cui vale la pena essere ricordato. e questi problemi, a differenza di quelli tecnici, sono più difficili da correggere in corso d'opera.
C'ero pure io. Non state ad analizzare il capello, ragazzi....lasciatevi andare e sognate....si va a teatro per quello, no? Ed io ho sognato, come le persone con me....Canzoni ricche di speranza e buon umore....evviva!
A questo punto, permettetemi un'aggiunta. D'accordissimo con Alessio: i problemi tecnici c'erano eccome, ma dipende da chi ha curato l'aspetto tecnico, che mi dicono sia stato cambiato in corsa pochi giorni prima dello spettacolo e probabilmente non conosceva bene la situazione. Questo però è un problema solo di questa rappresentazione e non inficia, secondo me, la qualità dello spettacolo che certamente è in divenire, ma è già un ottimo prodotto.
Per le maschere ti posso garantire che sono stata fatte a mano perchè me lo ha porprio confidato l'autrice dietro le quinte ;)....
E infatti Tea ne sono felice, è così che dovrebbe essere un blog che tratta seriamente un argomento...
Ammetto che il termine marchetta magari sia stato un pò forte, ma è ormai proprio del linguaggio giornalistico quando si fa un pezzo troppo compiacente. Volevo soltanto dire che il pezzo fa sembrare tutto roseo, quando delle grosse lacune nello spettacolo c'erano.. come ha scritto anche Enrico, sembra che qualcosa nello spettacolo non abbia funzionato, o non si sia voluto che funzionasse (per monetizzare maggiormente)
Ora mi inca io....questo è un blog che dà spazio a tutti, non come, diciamocelo chiaro, altri che palrano bene solo di uno spettacolo perchè è Rancia, come musical.it o altri, come la rivista musical, che fa recensioni entusiaste di vere schifezze....
no, scusami sulle maschere sono stato frainteso... ho detto che erano così belle da sembrare comprate, ma se erano fatte da loro complimentoni!!!
Per quanto riguarda luci e audio purtroppo invece non riesco ad essere clemente, perchè quando una compagnia deve affrontare una tourneè così importante si deve affidare a service che non possono permettersi performance scadenti e che quindi dovranno progettare lo spettacolo insieme al regista e fare prove e riprove, al pari degli altri interpreti, al fin di limare gli errori il più possibile...
I volumi durante le canzoni erano calibrati male, ci sono stati problemi con i microfoni, le luci non davano troppa enfasi (o in modo grossolano) a quello che accadeva in scena. E' mancato qualcosa nella fase di progetto e forse un pò di tempo nella fase di meccanicizzazione.
Non dico che sia stato un pessimo spettacolo, ma tantomeno un ottimo spettacolo, come potevo aspettarmi.
Alessio, come vedi il tuo commento c'è. Non dipende da me se a volte la pubblicazione rallenta o viene bloccata per la lunghezza del testo.
Non sarebbe da me eliminare commenti a me non graditi, forse ancora non mi conosci.
Mi spiace solo che definisci il mio commento "marchetta", lo trovo irrispettoso nei miei confronti. Per il resto, ognuno è libero di dire la sua.
scusa Silvia se ho fatto un pò di confusione con i post, ma non appariva il mio e stavo per gridare alla censura ;)
invece sei precisa e correttacome sempre! Ciao a tutti
Alessio, vorrei fare una contro recensione alla tua contro recensione, ma non ho il tempo che vorrei.....Ci terrei solo a dirti che certe tue affermazioni sono da profano e da spettatore superficiale. C'ero anche io e, è vero, ci sono stati problemi tecnici, ma non dipende dallo spettacolo, ma dai datori luci/audio che spesso sono service esterni. E il fatto di "Costumi comprati" come dici tu.........mi pare un'offesa a chi ha lavorato tanto per realizzarli...e credimi, non sono tra loro, ma solo una persona del pubblico.
Puoi mettere anche il mio commento per favore? se poi non sei daccordo stroncami pure, ma mi piacerebbe avere la possibilità in un blog di dire la mia su questo argomento... Grazie Silvia
Ero anch'io a vedere lo spettacolo la sera della prima a Montecatini e questa, più che una recensione, mi pare una marchetta bella e buona.
Non dico che dello spettacolo fosse tutto da buttare ma una critica giusta dovrebbe far notare quantomeno le cose non degne di una tourneè nazionale con biglietti a 30€!
Le scenografie sono quasi da oratorio, probabilmente al fine di ridurre le spese di produzione e trasporto.
Le coreografie semplici e banalizzate (non certo quello che ti aspetteresti da una compagnia di professionisti)
Tante piccole imperfezioni (forse dovute anche alfatto che era la prima) tipo: tecnici visibili sul palco per smuovere le scene, video di Ruffini non in sincrono (Ruffini secondo me tralaltro non adatto alla sua parte, ma scelto per attirare spettatori col minimo sforzo economico), il palo del filo per stendere i panni in scena per i primi 5 minuti ridicolo, problemi audio durante buona parte dello spettacolo, un progetto luci scadente, la neve sparata sul palco alla fine "a getto diretto" anzichè in caduta, i dialoghi non sempre brillanti (ma tutto sommato passabili).
Mi sembrano argomentazioni a sufficienza quantomeno per non elogiare lo spettacolo tanto quanto lo ha fatto lei Silvia. Nel senso, alcune cose erano buone, o non malissimo, ma nel complesso non mi è parso all'altezza dei palcoscenici che lo aspettano. L'impressione è che si sia puntato molto sul portare la gente a teatro (con l'ingaggio di Ruffini in video registrato, la scelta di una storia celeberrima e una pubblicità copiosa), quindi guadagnare, tralasciando la qualità del prodotto.
E' vero che in molte parti i bambini hanno riso e i genitori applaudito, ma i bambini ridono anche se fai loro le pernacchie, mentre bisognerebbe iniziare di nuovo ad educare il pubblico italiano al buon teatro, al musical fatto all'americananon solo dal punto di vista commerciale, ma anche nell'esecuzione, altrimenti si comincerà a pensare che questo sia un buon prodotto, che possa valere 30€.
Cosa salvo:
Gli attori, belle voci e una buona presenza scenica. Bravi anche quelli dell'ensamble nelle controscene, per essere la prima. Alcuni costumi erano carini, le maschere di quelli della foresta erano proprio tenere e simpatiche, il che fa pensare che possano essere state comprate e non fatte?!? in ogni caso buona scelta. la scenografia della foresta era oscena, ma nel complesso la scena era piacevole. La scelta dei nomi e la caratterizzazione dei nani è stata a mio avviso azzeccatissima (non era semplice) veramente ben riuscita, meno la presenza delle quattro fate della natura. Molto bella e orecchiabile la canzone dei nani, mentre le altre stentavano a rimanere in testa.
Diciamo che questa è la mia contro-recensione, comunque se qualcun'altro la pensasse diversamente sarei felice di confrontarmi... :)
COPIONE 5
REGIA 6
MUSICHE 6,5
LIRICHE 6
COREOGRAFIE 5
COSTUMI 5,5/6
SCENOGRAFIE 4,5/5
LUCI 5,5
AUDIO 5
DIVERTIMENTO 6
ATTORI 7 Biancaneve 6,5 Principe 6,5 Madre 7 Cacciatore 6/7
ENSEMBLE 6,5
CANTO 7
EFF. SPECIALI 4,5
TOT. SPETTACOLO 5,5
Enrico, ma come fai a dire "Canzoni piatte"? Erano varie, divertenti, con qualche tocco lirico....Sono d'accordissimo con la recensione di Silvia Arosio, che tra l'altro non è spiccatamente pro Rancia come altri.................
Io ero tra i 1.400 biglietti paganti e sono stati soldi ben spesi. Uno spettacolo che ha conivolto ed emozionato tutta la mia famiglia....Mia figla voleva già le magliette con questi nanetti! Mi sono divertita tanto e lo consiglio a tutti!
Ero anch'io a vedere lo spettacolo la sera della primaa Montecatini e questa, più che una recensione, mi pare una marchetta bella e buona.
Non dico che dello spettacolo fosse tutto da buttare ma una critica giusta dovrebbe far notare quantomeno le cose non degne di una tourneè nazionale con biglietti a 30€!
Le scenografie sono quasi da oratorio, probabilmente al fine di ridurre le spese di produzione e trasporto.
Le coreografie semplici e banalizzate (non certo quello che ti aspetteresti da una compagnia di professionisti)
Tante piccole imperfezioni (forse dovute anche alfatto che era la prima) tipo: tecnici visibili sul palco per smuovere le scene, video di Ruffini non in sincrono (Ruffini secondo me tralaltro non adatto alla sua parte, ma scelto per attirare spettatori col minimo sforzo economico), il palo del filo per stendere i panni in scena per i primi 5 minuti ridicolo, problemi audio durante buona parte dello spettacolo, un progetto luci scadente, la neve sparata sul palco alla fine "a getto diretto" anzichè in caduta, i dialoghi non sempre brillanti (ma tutto sommato passabili).
Mi sembrano argomentazioni a sufficienza quantomeno per non elogiare lo spettacolo tanto quanto lo ha fatto lei Silvia. Nel senso, alcune cose erano buone, o non malissimo, ma nel complesso non mi è parso all'altezza dei palcoscenici che lo aspettano. L'impressione è che si sia puntato molto sul portare la gente a teatro (con l'ingaggio di Ruffini in video registrato, la scelta di una storia celeberrima e una pubblicità copiosa), quindi guadagnare, tralasciando la qualità del prodotto.
E' vero che in molte parti i bambini hanno riso e i genitori applaudito, ma i bambini ridono anche se fai loro le pernacchie, mentre bisognerebbe iniziare di nuovo ad educare il pubblico italiano al buon teatro, al musical fatto all'americananon solo dal punto di vista commerciale, ma anche nell'esecuzione, altrimenti si comincerà a pensare che questo sia un buon prodotto, che possa valere 30€.
Cosa salvo:
Gli attori, belle voci e una buona presenza scenica. Bravi anche quelli dell'ensamble nelle controscene, per essere la prima. Alcuni costumi erano carini, le maschere di quelli della foresta erano proprio tenere e simpatiche, il che fa pensare che possano essere state comprate e non fatte?!? in ogni caso buona scelta. la scenografia della foresta era oscena, ma nel complesso la scena era piacevole. La scelta dei nomi e la caratterizzazione dei nani è stata a mio avviso azzeccatissima (non era semplice) veramente ben riuscita, meno la presenza delle quattro fate della natura. Molto bella e orecchiabile la canzone dei nani, mentre le altre stentavano a rimanere in testa.
Diciamo che questa è la mia contro-recensione, comunque se qualcun'altro la pensasse diversamente sarei felice di confrontarmi... :)
COPIONE 5
REGIA 6
MUSICHE 6,5
LIRICHE 6
COREOGRAFIE 5
COSTUMI 5,5/6
SCENOGRAFIE 4,5/5
LUCI 5,5
AUDIO 5
DIVERTIMENTO 6
ATTORI 7 Biancaneve 6,5 Principe 6,5 Madre 7 Cacciatore 6/7
ENSEMBLE 6,5
CANTO 7
EFF. SPECIALI 4,5
TOT. SPETTACOLO 5,5
Ero in sala a Montecatini sabato scorso, ma lo spettacolo non mi ha assolutamente entusiasmato, soprattutto se paragonato al superbo Alice nel paese delle meraviglie. Canzoni piatte, scenografie curate fino ad un certo punto, artisti bravini ma nulla di più. L'unica nota positiva sono i costumi, che mi sono davvero piaciuti, ma uno spettacolo di questo tipo lo può imbastire qualsiasi compagnia amatoriale senza pretese. Non voglio certo infangare il duro lavoro dello staff, ma pare proprio che qualcosa a questo giro non abbia funzionato.
Ciao Silvia, bravissima come sempre, precisa e dettagliata, attentissima in tutte le sfumature...Paolo Ruffini, l'ho conosciuto da Chiambretti, bravissimo e simpaticissimo e spero di vedere Biancaneve anche a Milano!!!!!
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alle 04:29
alessandro
Il service audio/luci noleggiato per Montecatini ha presentato materiale completamente inadeguato per la situazione (microfoni scadenti, cavi scadenti, impianto e mixer da sagra), ed i tecnici, i quali sono stati assunti all'ultimo secondo dalla produzione e non dal service, hanno fatto quello che hanno potuto...un miracolo pensando che nemmeno una prova e`andata filata senza problemi.