blogo, informazione indipendente
Logo Blogosfere

I Promessi Sposi di Guardì e Flora arrivano a Bologna

Giovedì 2 Febbraio 2012, 10:47 in Opera Popolare di

Continua il trionfale tour de I Promessi Sposi, che saranno a Bologna. ATTENZIONE ALLA MODIFICA DI DATA PER NEVE! In questo post, ritrovate tutti (o quasi!) i miei precedenti pezzi su questo straordinario spettacolo. Guardateli qui!

"I Promessi Sposi", la colossale opera musicale di Michele Guardì e Pippo Flora, dopo il trionfale debutto nello Stadio di San Siro a giugno 2010, dopo il trionfo nella valle dei Templi di Agrigento e al teatro degli Arcimboldi di Milano arriva al Teatro EuropAuditorium di Bologna .

Vi avviso però che, a causa del perdurare delle condizioni meteorologiche avverse il debutto dello spettacolo "I Promessi Sposi - Opera Moderna" in programma al Teatro EuropAuditorium venerdì 3 febbraio ore 21,00 viene spostato al sabato 4 febbraio ore 16,30 e, alle repliche annunciate, viene aggiunta la replica della domenica sera.

"I Promessi Sposi - Opera Moderna" andrà pertanto in scena al Teatro EuropAuditorium sabato 4 febbraio ore 16,30 e ore 21,00 e domenica 5 febbraio 2012 ore 16,30 e ore 21,00.

Coloro in possesso di biglietti e di abbonamenti per la replica di venerdì 3 febbraio ore 21,00 potranno godere della stessa posizione nella replica di domenica 5 febbraio ore 21,00.

Per informazioni: 051 37.25.40 -  051 63.75.199    info@teatroeuropa.it

Dieci protagonisti, sei comprimari, ventidue ballerini-coristi che cantano dal vivo sulle basi musicali realizzate da una grande orchestra sinfonica di settanta elementi, la Nova Amadeus diretta dal M° Renato Serio che ha eseguito i brani del M° Pippo Flora a cui ha anche partecipato Sergio Cammariere per consulenze nell'editing musicale e interventi al pianoforte. Ma non solo: una spettacolare scenografia ideata da Luciano Ricceri  con otto enormi carri mobili, proiezioni, effetti scenografici speciali ed i costumi di Alessandro Lai e le coreografie di Martino Muller da grande teatro musicale. Una produzione imponente, la più importante delle ultime stagioni teatrali.

Con questi ingredienti viene proposto lo spettacolo che celebra il più grande romanzo italiano con continui rilanci alla attualità dei temi affrontati nel testo originale. È la celebrazione di un mondo pieno di suggestioni storiche, poetiche e umane. Il racconto è noto, e la sua modernità viene sfruttata per presentare un contesto storico e sociale che riprende, immutate, le problematiche dell'essere: dall'Amore al Potere, dalla Giustizia alla Fede. Per concludere con il trionfo della vita nella esplosione della luce del Duomo...la "grande macchina del Duomo" come Manzoni racconta l'apparire di Milano agli occhi semplici e pieni di speranza di Renzo .

L'opera si conclude con una spettacolare pioggia catartica che vince la peste: il trionfo della vita. Scritta e rielaborata con attenzione speciale alla stesura manzoniana l'Opera ha ottenuto il Patrocinio Morale della Società Italiana degli Autori ed Editori "Per l'elevata qualità artistica-spettacolare,la precisa aderenza della stesura letteraria al romanzo del Manzoni nonché per la forte carica emotiva che l'Opera è capace di suscitare nel Pubblico".

Prevendite biglietti presso la biglietteria del teatro EuropAuditorium in Piazza Costituzione 4 a Bologna (apertura dal lunedì al sabato ore 15-19), presso il Circuito VIVATICKET-CHARTA, i punti d'ascolto delle IperCoop e il Circuito TICKETONE, oltre alle prevendite abituali di Bologna e con carta di credito su www.teatroeuropa.it

Per informazioni: 051 37.25.40 -  051 63.75.199    info@teatroeuropa.it


I PERSONAGGI E GLI INTERPRETI

RENZO Renzo Tramaglino non chiede molto alla vita: è un filatore di seta di umili origini, cresciuto in un paesello sul Lago di Como. Sa badare a sè stesso, ha solide certezze (tra cui l'amore per Lucia Mondella) e l'entusiasmo della gioventù. Ma la sua indole semplice e buona si scontra presto con le difficoltà della città: Milano non è il paesello e il fare impetuoso di Renzo lo metterà nei guai più di una volta.

GRAZIANO GALATONE Ad interpretare Renzo Tramaglino ne "I Promessi Sposi - Opera Moderna" sarà Graziano Galatone. Cantante e attore, svolge una intensa attività artistica come concertista e docente di seminari e stages nelle materie di Musical e Musica Popolare. Fra le numerose esperienze musicali e teatrali e le partecipazioni in fiction di successo lo ricordiamo nel ruolo di Febo in "Notre-Dame de Paris", in quello di Cavaradossi in "Tosca Amore Disperato" di Lucio Dalla e di "Lorenzo il Magnifico" nell'opera Il principe della gioventù di Riz Ortolani. Autore di musiche e testi inediti nel 2009 mette in scena l'Opera Musical in due atti "Bernadette, il Miracolo di Lourdes".

LUCIA Lucia Mondella è un personaggio dalle molte sfumature: devota, rispettosa e innocente, è però capace di grande forza e convinzione - e anche di qualche astuzia - nei momenti cruciali. Lucia è nata in un paesino sul lago di Como da una famiglia umile, è orfana di padre e lavora come tessitrice. Innamorata di Renzo Tramaglino e desiderata dal signorotto Don Rodrigo, vivrà avventure più grandi di lei, e conoscerà le molte facce del potere.

NOEMI SMORRA Ad interpretare Lucia Mondella ne "I Promessi Sposi - Opera Moderna" è la giovanissima Noemi Smorra. Cantante attrice, ha partecipato, vincendo, a numerosi festival. Diplomata all'Accademia nazionale d'arte drammatica Silvio D'Amico, grazie alla sua versatilità, è stata protagonista di vari progetti di musica e teatro. "Datemi tre Caravelle", "La figlia di Elisa-Ritorno a Rivombrosa". Nel 2008 ha interpretato Pia de' Tolomei nel musical "La Divina Commedia" Attualmente fa parte del cast di Domenica In-7 giorni condotto da Pippo Baudo. «Essere la protagonista di un grande classico in una messinscena di tale prestigio, mi dà sensazioni che vanno dalla felicità al terrore, proprio come accade nei sogni! E Lucia è il sogno che si fa realtà.»

FRA' CRISTOFORO-IL CARDINALE BORROMEO La vocazione religiosa di Fra' Cristoforo ha le sue radici in un fatto di sangue: da giovane - quando ancora si chiamava Lodovico - Cristoforo aveva ucciso in duello un nobile che lo derideva a causa delle sue origini non aristocratiche. Nello scontro era morto anche un servitore molto caro a Lodovico, Cristoforo. Questa doppia tragedia spinge Lodovico a rifugiarsi in un convento di Cappuccini, dove prende i voti e assume il nome di Cristoforo. Il Cardinale Borromeo incarna bontà e devozione: nato in una famiglia agiata, rinuncia al benessere per prendere i voti, fino a diventare Arcivescovo di Milano. La sua vita è dedicata al bene del prossimo, come dimostrerà il suo ruolo cruciale nella conversione dell'Innominato.

CHRISTIAN GRAVINA Ad interpretare Fra' Cristoforo e il Cardinale Borromeo ne "I Promessi Sposi - Opera Moderna" è Christian Gravina. Nato a Messina, si è diplomato in Canto lirico con il massimo dei voti al Conservatorio Arcangelo Corelli. Vincitore e borsista nel concorso lirico internazionale Giuseppe Di Stefano. Finalista nel concorso lirico internazionale di Spoleto. Solista nel ruolo di Larkens ne "La fanciulla del West" di Giacomo Puccini, solista nel ruolo di Frollo nell'opera "Notre-Dame de Paris" di Cocciante, protagonista nell'opera "La città fantasma" di Francesco Storino.
A Messina ha fondato e dirige una scuola di musica per giovani promesse. «Sono entusiasta di avere l'opportunità di interpretare due personaggi così carismatici che mi hanno affascinato fin dai tempi della scuola. Non sarà un'impresa facile ma è nel superamento delle difficoltà legate alla caratterizzazione di un personaggio che un artista trova la sua massima realizzazione.»

INNOMINATO L'Innominato è potente e terribile, malvagio e tormentato: è a lui che Don Rodrigo chiede aiuto quando decide di rapire Lucia. Ma l'Innominato, temuto da tutti, sta attraversando un momento di grande travaglio interiore: gli eventi della storia e l'intervento del Cardinale Borromeo lo condurranno a ripensare la propria vita sotto una nuova luce.

VITTORIO MATTEUCCI Ad interpretare L'Innominato ne "I Promessi Sposi - Opera Moderna" è Vittorio Matteucci. Cantante e attore, ma anche autore e doppiatore. Protagonista dei più importanti musicals degli ultimi anni, delle sue innumerevoli interpretazioni ricordiamo soltanto "Jesus Christ Superstar", "Notre-Dame de Paris", "Dracula Opera Rock", "La Divina Commedia Opera", "Tosca Amore Disperato)". «Che emozione l'Innominato! Prima malvagio, freddo, senza pietà, poi contraddittorio, confuso, alla fine illuminato, convertito, insomma estremo. Nello sceneggiato televisivo, quella parte fu dell'incommensurabile Randone. Per una magica coincidenza, due giorni prima che Guardì mi proponesse il personaggio dell'Innominato, a Mazara del Vallo mi è stato assegnato proprio il premio 'Salvo Randone'.»
 

LA MONACA DI MONZA Gertrude, nota come la Monaca di Monza, è un personaggio enigmatico e difficile. Entrata in monastero contro la sua volontà, per decisione del padre, è cresciuta incapace di relazionarsi con gli altri o di provare alcun affetto. Il padre l'ha educata a desiderare il potere, rendendola per contrasto succube e fragile. La Monaca di Monza avrà un ruolo importante nel rapimento di Lucia.

ROSALIA MISSERI Sarà Rosalia Misseri ad interpretare la Monaca di Monza a partire dal 16 novembre e per tutto il Tour 2011-2012. Mezzo soprano di origini siciliane, nel luglio del 2001, a Roma, Rosalia sostiene il suo primo provino per "Notre Dame de Paris" e viene scelta per il  ruolo della zingara Esmeralda. Nel 2003 viene notata da  Lucio Dalla, che la vuole protagonista della sua "Tosca Amore Disperato". Nel 2006 canta per Papa benedetto XVI in occasione del suo primo incontro con i bambini. Sempre dal 2006 partecipa al Tour europeo di Andrea Bocelli con tappe in l'Irlanda e l'Inghilterra. In Russia, a San Pietroburgo, davanti a centomila spettatori  è la Special pop guest del Tour. E' nota anche al pubblico televisivo per avere partecipato a trasmissioni di successo al fianco di grandi nomi della televisione. Attualmente sta lavorando al suo primo disco solista ispirato ai valori e ai diritti umani.

DON RODRIGO Don Rodrigo incarna l'arroganza del potere: circondato dai bravi, questo signorotto di campagna regna come un despota su una piccola comunità di contadini. Il suo desiderio per Lucia nasce dal capriccio, ma ugualmente Don Rodrigo scatena tutta la sua forza per impedire il matrimonio della giovane con Renzo.

Con la partecipazione straordinaria di GIÒ DI TONNO
Ad interpretare Don Rodrigo ne "I Promessi Sposi - Opera Moderna" è Giò Di Tonno. Cantante, ha mosso i suoi primi passi nel mondo della musica studiando pianoforte. Attratto dalla figura del cantautore grazie all'ascolto di autori come De André, Guccini e Fossati, all'età di 15 anni inizia a scrivere canzoni. Per tre anni ha interpretato Quasimodo nel musical "Notre-Dame de Paris".
Ha collaborato con la Walt Disney a diverse colonne sonore. Nel novembre 2006 ha debuttato come protagonista nella versione Italiana del musical "Jekyll & Hyde" prodotto dal Teatro Stabile D'Abruzzo. Ha vinto la 58ma edizione del Festival di Sanremo nel 2008 in coppia con Lola Ponce con Colpo di fulmine scritto da Gianna Nannini.
Attualmente sta lavorando al nuovo album del quale è autore e compositore.


GLI AUTORI

Michele Guardì
Autore di teatro, cabaret, radio e televisione. Nato a Casteltermini, in provincia di Agrigento, da oltre 40 anni vive e lavora a Roma. Regista teatrale
e televisivo, dal 1969 ha firmato molti programmi televisivi di grande successo. Fra i suoi programmi: Scommettiamo che...?, I fatti vostri, Mattino
in famiglia e Pomeriggio in famiglia, Domenica in. Ha inoltre ideato e diretto sette edizioni di Telethon..
È stato per tredici anni Direttore artistico del Teatro Pirandello di Agrigento.
Ne I Promessi Sposi ha curato la riduzione teatrale e la stesura del testo sintetizzando in trentanove quadri i passaggi essenziali dell'opera manzoniana.
Il tipo di riduzione e il testo sono stati studiati per rendere l'opera adatta anche a un pubblico internazionale e permettere così una più
ampia circolazione nel circuito teatrale e televisivo estero.
I personaggi sono stati trattati con grande rigore storiografico e ne è stata esaltata loro rilevanza poetica.
Sua è la regia teatrale.

Pippo Flora
Musicista agrigentino cresciuto in una famiglia di artisti intimi della famiglia Pirandello, debutta, ed è anche questa una vera curiosità, all'età di
settantotto anni con un'opera di grande spessore musicale, vigore e modernità.
Oltre alla musica sono suoi gli importanti arrangiamenti de I Promessi Sposi creati con particolare attenzione alle sonorità strumentali. Sue anche
le armonizzazioni dei cori dei quali è da sempre attento e colto studioso.
Sovrintendente per tredici anni del teatro Pirandello di Agrigento ha cresciuto intere generazioni di artisti.
Da sempre appassionato di jazz, ha iniziato la carriera musicale con alcune opere Ulisse, Orfeo, un Romeo and Juliet in dialetto siciliano, la storia
d'amore tra un ragazzo ebreo e una ragazza musulmana e Nela e Sahabin altra storia d'amore basata su una leggenda rappresentata anche all'estero in
alcuni teatri lirici.
Alla musica, in una sorta di 'sdoppiamento creativo', ha alternato la passione per la natura che, grazie anche a una laurea in Agronomia, gli ha permesso di creare per la sua città magnifici giardini.

LINK UTILI

SERVIZIO DI SILVIA AROSIO PLAY TV SKY 814

RECENSIONE NUOVA EDIZIONE

 
 
 
 
 
 
 
INTERVISTE:
0

Lascia il tuo commento

Accedi con Facebook Esci da Facebook

Attendere la pubblicazione del commento

Seguici

Iscriviti ai nostri feed rss. Leggi in tempo reale tutti i post pubblicati dal blogger!

Post in evidenza su Blogosfere