blogo, informazione indipendente
Logo Blogosfere

Massimo Lopez Varie Età: la recensione di Silvia Arosio

Mercoledì 8 Febbraio 2012, 11:44 in One man show, recensioni di

Delizioso, garbato, elegante. Massimo Lopez torna sulle scene con il suo spettacolo Varie Età, un vero bijoux, confezionato con cura, servito con il sorriso ed una splendida voce. Assolutamente da vedere. Qui la recensione di Dietro Le Quinte.

Massimo-Lopez-Vari-età.jpg

Ha attraversato con grandissimo successo la TV degli anni '80, con i suoi compagni di Trio, Anna Marchesini (il suo libro "Il terrazzino dei gerani timidi" è assolutamente da leggere) e Tullio Solenghi: indimenticabili i loro Promessi Sposi, usciti anche in DVD l'anno scorso.

Ha fatto teatro, anche in coppia con l'amico Solenghi, in commedie classiche e teatro tradizionale.

E nel varietà, il tradizionale One Man Show, Massimo Lopez, oggi, può inserire tutto se stesso, tutti i suoi anni di carriera, ma anche il suo talento innato, la sua verve e la sua simpatia presso il pubblico.

Ed è con grande garbo ed eleganza che ci serve uno spettacolo davvero delizioso, Varie-età, in cui può sfoggiare le sue doti di show man, imitatore, comico, cabarettista, e, non in fondo, grandissimo cantante, con accompagnamento dal vivo, swing e jazz.

Accanto a lui, un giovin attore che fa da spalla, Alessio Schiavo (di estrazione musical diplomato BSMT), due ballerini bravissimi (Manuela Scravaglieri, diplomata SPID e diversi spettacoli con Sistina e Teatro delle Erbe e Francesco Cariello anche con alle spalle musical come Maria di Nazareth) assieme ad un'orchestra di ben 12 elementi diretta dal maestro GABRIELE COMEGLIO (composta da alcuni tra i più importanti musicisti del panorama jazz italiano, tra questi ad esempio EMILIO SOANA).

Un Varietà che è rivista, avanspettacolo e concerto insieme, scritto con il fratello Alessandro., un filo diretto con il pubblico che in questi sei anni lo ha seguito con lo spettacolo "Ciao Frankie".

Varie-età che Massimo attraversa: varie età personali, della sua carriera, riproponendoci classici, come le imitazioni-omaggi ai vari Papa (omaggi, perchè risentendo Giovanni Paolo II, oggi, ci si commuove), politici di ieri e di oggi (grandissimo il suo Professor Monti), e dialetti assortiti.

Varie-età della musica, con un secondo tempo dedicato alle ever green di Sanremo.

Varie-età del Varietà, con brani da Nat King Cole a Nicola Arigliano, da Frank Sinatra a Lelio Luttazzi, fino alle Feuilles Mortes, in francese ed inglese.

Varie-età del pubblico, davvero diversificato anagraficamente, ma che diventa tutto 15 enne, grazie alla magia del teatro in generale, e all'affettuosa rievocazione disneyana, in cui Massimo diventa Mary Poppins e Bert insieme.

Spesso, a Lopez, "scappa un Sinatra" ed è davvero un piacere per noi ascoltarlo, nei suoi cavalli di battaglia, come The Lady is a Tramp: la voce di Massimo è ancora più calda, suadente e potente insieme, degli esordi.

Al pubblico, come diceva, scappa molto da ridere, ma anche la lacrima di affetto e simpatia, sulle rievocazioni della serata, perchè le imitazioni di Lopez non sono mai volgari, mai troppo forzate,  sempre garbate ed affettuose, come solo un grande dello spettacolo può fare. Ricordi, sensazioni, pensieri.

Auto omaggi come citazioni tipo "Bevi qualcosa, Pedro", nell'imitazione di Patty Bravo in "Dimmi che non vuoi morire", ma solo accennate, buttate lì, senza calcare la mano, per chi vuole e sa coglierle.

Due ore e mezza di spettacolo, senza un cedimento, con un grande ritmo ed una grande energia.
 
Pochi altri, in Italiia, possono fare un One man show: Proietti, Brignano, Montesano, Fiorello, Ranieri.

Mi fa solo tristezza pensare che, tra le giovani leve, ancora non troviamo dei degni eredi: forse, davvero, questo tipo di spettacolo è riservato a grandi con anni di carriera alle spalle.

Massimo gioca, si diverte, ringrazia, si meraviglia, scende tra il pubblico esultante, ci manda a casa con due bis deliziosi, i classici New York New York e My Way, che ci restano in testa e nel cuore, insieme alla sensazione di essere un po' più sereni, un po' più caldi, in queste giornate di crisi e di gelo, in tv, nelle anime e nella nostra nazione.

Non mancate a questo spettacolo: uscite di casa, ne vale davvero la pena.

In scena, al Teatro Nuovo di Milano, fino al 19 febbraio.

link utili:

QUI TUTTE LE INFO.

BIGLIETTI

articolo ritorno in tv del Trio

Ciao, Frankie

Le date della Tournée:

Dal 7 al 19 febbraio        Milano            Teatro Nuovo
Dal 21 al 26 febbraio        Torino            Teatro Alfieri
8 marzo                Jesolo             Teatro Vivaldi
Dal 9 all'11 marzo            Trieste            Teatro Orazio Bobbio
20 marzo 2012            Garbagnate Milanese    Teatro Italia
21 marzo 2012            Borgosesia         Teatro Pro Loco
22 marzo 2012            Borgomanero        Teatro Nuovo
23 marzo 2012            Biella                Teatro Sociale Villani
Dal 27 marzo al 2 aprile         Imola                Teatro Ebe Stignani
4 aprile                Codigoro,            Teatro Arena
5 aprile 2012            Azzano Decimo        Teatro Marcello Mascherini

1
1
17 Mar 2012
alle 21:59

maria pia

Una recensione degna dello spettacolo. Complimenti! Noi di Crotone abbiamo vissuto due ore splendide, aggiungo indimenticabili. Finalmente uno spettacolo bello, elegante, non volgare, una comicità garbata che ci ha divertito fino alle lacrime. Bello il repertorio musicale, una scelta intelligente quella di riportarci indietro nel tempo ricordando artisti scomparsi. Che fosse un  grande artista  Lopez, questo lo sapevamo già. Un vero Signore dello spettacolo. GRAZIE MASSIMO!!

Lascia il tuo commento

Accedi con Facebook Esci da Facebook

Attendere la pubblicazione del commento

Seguici

Iscriviti ai nostri feed rss. Leggi in tempo reale tutti i post pubblicati dal blogger!

Post in evidenza su Blogosfere